Enrico Chicco Conti

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Chicco
Enrico Conti, detto da sempre e da tutti "Chicco", nasce a casa sua in Alessandria il 29 Agosto 1965.

Erano le sei del mattino circa del primo giorno di caccia di quell'anno.
Si dice che nel momento esatto in cui nacque, suo padre sparò ad una lepre e la uccise.
Iniziò la leggenda popolare. Chi diceva che, del povero animale, il neonato prese  la velocità. Chi diceva la vista. Chi l'arguzia.
Chicco, da quando arrivò a specchiarsi, decise che le uniche cose che poteva avergli lasciato il simpatico roditore, erano le orecchie.  

La prima persona con cui litiga è l'ostetrica (quella che una volta si chiamava "cicogna") poiché lo aveva svegliato mentre sognava.

Di professione dilettante, a 7 anni conosce il teatro.
Se ne innamora e diventa attore dilettante, scenografo dilettante, tecnico luci dilettante, tecnico musiche dilettante, regista dilettante.
Fonda la compagnia amatoriale (o dilettante che dir si voglia) "Allegra Bigiotteria dell'Arte" con la quale mette in scena alcune commedie di cui una scritta di suo pugno, intitolata: "Non chiamarmi così".
Orgoglioso di non avere mai percepito una lira. (e dopo... mai un euro)
Spesso bisognava tirarne fuori.

Dall'amore per i cantautori invece nascono alcune canzoni scritte quasi sempre in momenti di crisi profonda, sconforto delirante, delusioni sentimentali etc etc etc
Quasi nessuno le conosce... e ci sarà un buon motivo.

Fiero di saper continuare a sognare navigando a vele spiegate in direzione contraria, sputando controvento con il dubbio come unico timone, considera l'isola che non c'è l'unico obbiettivo da raggiungere.

Rimasto sempre fedele alla sua città che considera a misura d'uomo (ma soprattutto a misura sua), ultimamente, nei mesi estivi, l'abbandona per dirigersi, prima su una splendida isola a portata di traghetto (l'aereo è pericoloso e rende ciechi) e dopo, sino all'arrivo dell'autunno, in una baitina  dell'alta Val d'Ossola su un alpeggio a 1800 metri non raggiungibile in auto.

Attualmente il suo mestiere è  Danila.

Spera per il futuro che piovano polpette e zucchero filato per tutti

... e a tutti augura Buona fortuna.

p.s.: parla in terza persona esclusivamente quando costruisce siti, altrimenti non si parla se no... litiga.





 
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